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FONDAZIONE
ANGELO PORETTI
e
ANGELO MAGNANI
ONLUS
_________________
CARTA DEI SERVIZI
DELLA RESIDENZA SANITARIO ASSISTENZIALE
PER ANZIANI
Aggiornamento gennaio 2012
“FONDAZIONE ANGELO PORETTI e
ANGELO MAGNANI – ONLUS”
Vicolo Poretti Magnani, n. 4 –
21040 VEDANO OLONA – Tel. 0332/400683-400132 Fax 0332/866310
C.F. 80007050125
– P.I.V.A. 02291510127 – REA N. 289288
www.porettimagnani.it
- e-mail porettimagnani@libero.it
INDICE
Sezione I – presentazione della
struttura e principi fondamentali
Presentazione della
struttura
pag. 2
Ubicazione della
struttura
pag. 3
Parcheggio
pag. 3
Principi
fondamentali
pag. 3
Eguaglianza e
imparzialità
pag. 3
Continuità
pag. 4
Partecipazione
pag. 4
Rispetto e tutela
dell’utente
pag. 4
Sezione II – informazione sui servizi
Prestazioni e servizi di
degenza
pag. 5
Prenotazioni e modalità di
accesso
pag. 5
Documenti necessari per il
ricovero
pag. 5
Dimissioni e documentazione
clinica
pag. 6
Il soggiorno nella casa di
riposo
pag. 6
Sezione III – standard di qualità –
programmi – istanze e reclami
La
qualità
pag. 9
Impegni e
programmi
pag. 10
Istanze e
reclami
pag. 10
Sezione IV – notizie utili – reparti
– diritte e doveri dell’ospite anziano – organizzazione medica ed
assistenziale
Notizie
utili
pag. 11
Reparti
pag. 12
Diritti e doveri
dell’ospite
pag. 12
Sezione V – carta dei diritti della
persona anziana
Carta dei diritti della persona
anziana
pag. 13
Sezione VI – le rette in vigore per
l’anno in corso
Rette
pag. 16
Allegati:
questionario soddisfazione ospiti/familiari
Modulo reclami e/o soddisfazioni
SEZIONE I – PRESENTAZIONE DELLA
STRUTTURA E PRINCIPI FONDAMENTALI
Presentazione
della Struttura
La Struttura,
costruita nel 1928, dispone attualmente di 96 posti letto, distribuiti in 56
camere dislocate su tre livelli di piano, tutte dotate di autonomi servizi
igienici attrezzati anche per portatori di gravi handicap e di impianto di
erogazione di gas medicali.
Al piano
seminterrato, sono ubicati la Sala di Lettura e Soggiorno, la Sala per la
Ristorazione Collettiva, riservata agli Ospiti Anziani che godono di una
parziale autosufficienza, la Sala riservata allo svolgimento delle attività
di animazione che vede coinvolti tutti gli Ospiti Anziani, gli spazi
riservati al Personale, quali spogliatoi, docce, servizi igienici, ecc., la
Cucina e la Dispensa, il reparto Stireria e Lavanderia, uno spazio per
laboratori, il locale tecnico per l’autoclave, l’Ambulatorio, la Palestra
dotata di particolari attrezzature per lo svolgimento dell’ attività motoria
rivolta alla specificità degli Ospiti Anziani, completa dei servizi igienici
e di spogliatoi ed il servizio di Barbieria.
Al piano interrato,
con accesso diretto anche dall’esterno, sono dislocati la Centrale Termica e
l’Obitorio.
Al piano rialzato,
vi sono n. 30 posti letto suddivisi in 19 camere, un’ampia zona ben
arredata, riservata all’accoglienza di visitatori e parenti degli Ospiti,
una Cappella per lo svolgimento delle attività religiose, l’Ufficio
Accettazione destinato anche ad ospitare il Personale direttivo, di
controllo e coordinamento del Personale, 1 bagno assistito, 4 zone di
soggiorno riservate agli Ospiti, l’infermeria, oltre ad alcuni reparti
destinati alla cucinetta di piano, al Personale, ai depositi della lingeria,
ecc.
Al piano primo, vi
sono n. 46 posti letto suddivisi in 24 camere, due zone riservate a
Pranzo/Soggiorno, una zona riservata a Soggiorno esclusivo, 2 bagni
assistiti, l’infermeria, i locali per il Personale e la cucinetta di piano.
Il secondo piano ospita n. 20 posti letto
suddivisi in 13 camere tutte dotate di impianti di distribuzione dei gas
medicali, di impianto di televisione e telefono, di servizi igienici
esclusivi; esse sono adeguatamente arredate ed attrezzate. Da questo livello
si gode ampia visione della zona Prealpina e lo sguardo può spaziare fino
alla Catena del Monte Rosa, in esso vi sono ampie zone riservate a soggiorno
e pranzo, al salotto, oltre all’infermeria, ai bagni assistiti ed alla
cucina di piano.
La progettazione di questo reparto, è
avvenuta a seguito di un’accurata indagine delle condizioni del contesto
urbano di contorno e della composizione sociale della popolazione allo scopo
di edificare l’ampliamento in argomento, nelle migliori condizioni
predisposte a favorire il senso di sicurezza personale dell’anziano e la sua
appartenenza all’ambito insediativo.
Tutta la Struttura
possiede quindi una qualità architettonica consistente principalmente in un
organismo abitativo comune, inteso a favorire forme di integrazione degli
anziani alla vita sociale e, nello stesso tempo, in grado di garantire il
rispetto di adeguati livelli di riservatezza, di protezione dai rumori
provenienti dall’esterno od originati al suo interno nonché di autonomia
funzionale nella fruizione dei servizi ad uso comune.
I vari livelli
destinati all’accoglienza, ai servizi ed al personale di assistenza, sono
serviti da tre impianti elevatori e da diversi gruppi di scale con funzione
di collegamento verticale; i percorsi interni ed esterni sono resi
agevolmente praticabili essendo stati realizzati con l’abbattimento delle
barriere architettoniche.
In una palazzina
autonoma e completamente staccata dall’edificio destinato all’accoglienza
degli Ospiti Anziani, sono ospitati la Presidenza ed il Consiglio di
Amministrazione, gli Uffici operativi e la Direzione Amministrativa.
Ubicazione
della Struttura
La Casa di Riposo “A. Poretti – A. Magnani”,
è situata all’interno di una zona riservata a verde privato, tra la Via dei
Martiri, la Via Garibaldi e la Via Papa Innocenzo XI , nella porzione urbana
centrale di Vedano Olona, a circa 800 metri dalla stazione ferroviaria di
Vedano Olona della linea Milano-Laveno delle Ferrovie Nord Milano.
L’ubicazione è da ritenersi ottima
soprattutto se considerata in funzione della sola residenza; l’edificio è
posto infatti in una zona limitrofa al centro storico, di grande prestigio –
in essa si rilevano infatti numerose residenze a ville e giardini e
l’assoluta assenza di insediamenti industriali– non lontano, come già
indicato, della stazione ferroviaria, ben collegata al sistema viario del
Comune di Vedano Olona e nei pressi dei grandi assi di scorrimento veicolare
(Strada Statale n. 233 Milano-Varese e Strada Statale n. 342 Bergamo-Varese)
che lambiscono – senza per altro comprometterlo – il centro cittadino di
Vedano Olona inoltre, a 6 km circa, accesso all’autostrada per Milano,
Genova e Gravellona in corrispondenza del casello autostradale di Gazzada e
a 15 km circa, accesso all’autostrada per Milano e la Svizzera in
corrispondenza del casello autostradale di Lomazzo.
Parcheggio
Nelle immediate
vicinanze della Struttura, vi sono ampie possibilità di parcheggio ubicati
in aree comunali.
Principi
fondamentali
La Casa di Riposo “A.
Poretti – A. Magnani”, inquadrata come Residenza Sanitaria Assistenziale,
fornisce, agli Ospiti Anziani ricoverati, i servizi e le prestazioni
assistenziali necessarie in base al grado di non autosufficienza dei singoli
anziani.
Le prestazioni in
argomento comprendono, succintamente, le visite mediche, l’assistenza
farmaceutica, l’assistenza infermieristica, l’attività riabilitativa e
quella inerente il vitto, l’alloggio e la cura della persona, necessari al
mantenimento in buona salute ed alla decorosa esistenza dell’Ospite Anziano,
compatibili con il livello di dotazione tecnologico ed assistenziale in
essere presso la Casa di Riposo, erogate nel pieno rispetto delle
indicazioni contenute nella legislazione vigente della Regione Lombardia.
Eguaglianza e
imparzialità
Nella Casa di Riposo,
tutti gli Ospiti Anziani hanno diritto di ricevere il trattamento più
appropriato, in relazione allo stato di salute del singolo Ospite, senza
alcuna discriminazione o privilegio derivante dal sesso, età, condizione
sociale, origine e professione religiosa.
Il comportamento
degli operatori nei riguardi degli Ospiti Anziani sono improntati secondo
l’applicazione di criteri di obiettività ed imparzialità.
Gli operatori non
debbono intrattenere rapporti economici con gli Ospiti Anziani.
Continuità
La Casa di Riposo,
oltre alle cure assistenziali, assicura la continuità delle cure mediche
anche attraverso i necessari rapporti che l’Ospite Anziano avesse in corso
con Medici Specialisti esterni alla Struttura.
Partecipazione
L’Ospite Anziano ha
diritto ad esaurienti informazioni sul proprio stato di salute, sulla
prognosi e sulla terapia prescritta dal personale medico. L’ Ospite Anziano
potrà accedere alle notizie ed informazioni riguardanti le prestazioni
medico/assistenziali fornite dalla Casa di Riposo, alle modalità di
ammissione e potrà esprimere, anche attraverso appositi questionari, il
proprio gradimento nonché fornire i propri suggerimenti al fine di
ottimizzare il trattamento ed il servizio erogato.
Tali possibilità sono
estese anche ai congiunti degli Ospiti Anziani.
Rispetto e
tutela dell’utente
Nella Casa di Riposo,
l’accoglienza si giustifica in tutti quei casi in cui l’Ospite Anziano non
trovi obiettivi riscontri, presso la propria residenza in assenza od in
presenza di familiari, di cure ed assistenza adeguate al suo stato di salute
ed alla sua normale esistenza.
L’Ospite Anziano ha
diritto al rispetto della sua dignità ed il comportamento del Personale
della Casa di Riposo, è improntato alla massima cura ed attenzione, non
disgiunte dalla cortesia e dalla affabilità.
La Casa di Riposo
garantisce a tutti gli Ospiti Anziani ricoverati, il diritto alla
riservatezza di tutti i dati che li riguardano.
SEZIONE II – INFORMAZIONE SUI SERVIZI
Prestazioni e
servizi di degenza
La Casa di Riposo
eroga le prestazioni ed i servizi volti all’accoglimento ed alle cure
mediche specifiche per Ospiti con spesa parzialmente a carico della Regione
Lombardia, essendo stata accreditata per l’accoglienza di n. 96 ospiti.
Nella Struttura sono
presenti le seguenti principali funzioni: medico/infermieristica,
assistenziale, di riabilitazione e di animazione.
Il servizio religioso
è svolto con convenzione con la Parrocchia di Vedano Olona.
Prenotazioni e
modalità di accesso
L’accesso degli
Ospiti Anziani è programmato sulla base di richieste specifiche individuali
o su proposte inoltrate dai congiunti.
E’ possibile visitare
la struttura prima di presentare domanda di ammissione previo appuntamento
con l’assistente sociale o la responsabile del personale.
L’ammissione avviene
nel rispetto assoluto della tempestività e potrà subire rinvii solo a causa
di forza maggiore motivata e comunque avverrà compatibilmente con la
disponibilità di posti letto.
La gestione della
lista d’attesa è affidata all’Assistente Sociale, sotto la vigilanza del
Consiglio di Amministrazione.
Prima dell’ammissione
l’Assistente Sociale fornisce tutte le indicazioni riguardanti i tempi e le
modalità di inserimento.
Resta inteso che la
retta della prima mensilità sarà integrata dell’importo corrispondente a
numero tre giornate.
All’ingresso, oltre
alla retta del mese, viene chiesto un versamento a titolo cauzionale tramite
fideiussione bancaria o assicurativa o bonifico bancario pari a due
mensilità (il mese è considerato di 30 giorni). La cauzione, qualora venga
versata tramite bonifico bancario, verrà restituita integralmente alle
dimissioni dell’ospite, previa verifica dell’avvenuto versamento delle rette
relative ai mesi di ricovero.
Le rette dei mesi
successivi devono essere pagate entro il giorno dieci del mese tramite RID.
L’ammissione è
vincolata ad un mese di prova al termine del quale, nel caso in cui la
Struttura non risulta adeguata ad accogliere l’anziano, si provvede alla
dimissione.
Documenti
necessari per il ricovero
I modelli sono
disponibili presso l’ufficio accettazione
Richiesta di ricovero
Relazione sanitaria del medico curante
Obbligazione di pagamento
Fotocopia codice Fiscale
Fotocopia carta di identità
Fotocopia verbale di invalidità civile
Si raccomanda di
fornire anche i referti medici e tutti gli accertamenti diagnostici eseguiti
nonché di indicare gli eventuali farmaci che si stanno assumendo.
Dimissioni e
documentazione clinica
La direzione si
riserva la possibilità di dimettere un ospite in caso di incompatibilità con
le modalità organizzative della struttura o in caso di danni o lesioni
arrecate ad altri.
L’anziano o i suoi
parenti richiedono la dimissione dando preferibilmente 48 ore di preavviso.
Al momento della
eventuale dimissione, la Casa di Riposo, attraverso la propria struttura
sanitaria ed assistenziale, rilascerà un estratto della cartella clinica
che, in base ai contenuti delle leggi in materia, potrà essere consegnata
esclusivamente all’interessato o a persona munita di apposita delega scritta
rilasciata dal medesimo. Su richiesta si rilascerà copia della cartella
clinica entro cinque giorni dal ricevimento della richiesta, nel caso di
spedizione effettuerà un plico postale raccomandato, previa l’acquisizione
delle relative spese.
La retta del mese di
dimissione viene pagata fino al giorno della dimissione stessa compreso.
Su richiesta scritta
dei familiari viene restituita la cauzione qualora la stessa fosse stata
versata, al momento dell’ingresso tramite bonifico bancario, previa verifica
del versamento dei mesi di ricovero,.
Nel caso di dimissioni
volontarie dell’Ospite,
la camera dovrà esserci rilasciata così come fu trovata al momento
dell’ammissione; essa dovrà risultare priva e sgombra di ogni effetto
personale contestualmente alle dimissioni.
Nel caso di decesso
dell’Ospite,
la camera ci verrà riconsegnata così come fu trovata al momento
dell’ammissione; gli effetti personali dovranno essere ritirati al più
presto e comunque entro e non oltre quarantotto ore dall’evento.
In caso di decesso la
salma verrà posta nella camera mortuaria (piano interraro). Sarà cura dei
familiari contattare l’eventuale impresa funebre. Al personale della
Fondazione è vietato fornire indicazioni in merito alla scelta dell’impresa
funebre.
In caso di
reclami/necessità/esposti è possibile rivolgersi all’Ufficio amministrativo.
Si invita anche a segnalare al citato Ufficio eventuali contatti non
richiesti da parte di imprese funebri.
Il soggiorno
nella Casa di Riposo
Accoglienza
L’accoglienza
dell’Ospite Anziano avviene presso l’Ufficio dell’Accettazione ubicato al
piano rialzato, nelle vicinanze della zona di attesa.
Gli uffici preposti
alla regolare formalizzazione degli atti burocratici inerenti l’inserimento,
sono attivi dalle ore 8,30 alle ore 12,00 dal lunedì al sabato.
Informazioni
Al momento
dell’inserimento, all’Ospite Anziano (ed agli eventuali parenti
accompagnatori) vengono fornite le informazioni necessarie circa le
prestazioni erogate dalla Casa di Riposo, accompagnate da una documentazione
illustrativa dei diritti e dei doveri.
Privacy
All’Ospite Anziano
viene chiesto il consenso scritto per il trattamento dei dati personali, in
conformità della legge 675/96. In ogni caso non saranno mai fornite notizie
degli Ospiti o sulle loro condizioni di salute, a mezzo comunicazioni
telefoniche.
Camere
Le camere sono ad
uno, due, tre posti letto, tutte dotate di servizi igienici di impianto di
distribuzione di gas medicali, di avvisatori e di rilevatori.
Gli arredi ed i
componenti di arredo (quadri e stampe, apparecchi illuminanti, accessori dei
servizi igienici, ecc.), la loro consistenza e la loro disposizione negli
ambienti, sono frutto di intensa attività progettuale: essi dovranno
rimanere inalterati qualitativamente e quantitativamente e mantenuti nella
loro posizione originariamente assegnata.
Effetti
personali
Tutte le camere sono
provviste di adeguati arredi e di capaci armadi muniti di serratura con
chiave. E’ sconsigliato, tuttavia, trattenere rilevanti valori o gioielli
presso di sé, dal momento che la Casa di Riposo non risponde di eventuali
mancanze o sottrazioni riscontrate dagli Ospiti.
Assistenza
infermieristica – Ausiliari Socio Assistenziali
Alla figura del
Direttore Sanitario, è affidata l’organizzazione dell’attività
dell’assistenza infermieristica e degli A.S.A..
Alle figure dei
collaboratori della Direzione Sanitaria ed, in loro assenza, all’Assistente
Sociale, è affidato il controllo ed il coordinamento del Personale addetto
alla cura degli Ospiti. (ASA)
A tali figure, gli
Ospiti Anziani ed i loro congiunti, dovranno rivolgersi per le necessità
inerenti le diverse Assistenze.
Bevande
Al piano
seminterrato, nella zona di attesa, sono in funzione distributori automatici
di bevande.
Visite
Nell’intenzione di
fornire la massima umanizzazione delle relazioni sociali, le visite agli
Ospiti Anziani sono consentite dalle ore 8,00 alle ore 20,00 di ogni giorno,
con l’avvertenza di usare la massima discrezione quando le stesse avvengono
negli orari prossimi alla distribuzione dei pasti e nei momenti di riposo.
E’ possibile accedere
alla struttura in orario diversi da quelli precedentemente indicati previa
autorizzazione da richiedere al direttore sanitario.
Giornata tipo
Alzata dalle ore 6.30
alle ore 8.00
Colazione ore 8.00
S. Messa o momento di
preghiera ore 9.15
Animazione o fisioterapia
dalle ore 9.30 alle ore 11.00
Pranzo ore 11.15
Riposo dalle ore 12.00
alle ore 14.00
Animazione o fisioterapia
dalle ore 14.30 alle ore 17.00
Merenda ore 15.30
Animazione religiosa ore
17.15
Cena ore 17.45 - 18.15
Allettamento dalle ore
18.45 in poi
Sicurezza ed
emergenze
La Casa di Riposo è
in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legislazione vigente ed è
dotata di dispositivi atti a prevenire incidenti di ogni tipo.
Nei casi di emergenza
occorre attenersi alle istruzioni contenute nella scheda presente in ogni
camera e nei locali di attesa e soggiorno, nonché alle direttive impartite
dal Personale responsabile presente nella Struttura, senza lasciarsi
prendere dal panico.
Durante i turni di
lavoro, sono sempre presenti alcuni Dipendenti istruiti anche ai sensi della
legge 626/94.
All’interno
della Casa di Riposo è VIETATO FUMARE
(legge 11 novembre 1975, n. 584)
SEZIONE III – STANDARD DI QUALITA’ –
PROGRAMMI – ISTANZE E RECLAMI
La qualità
Partendo dalle
legittime esigenze dell’Ospite Anziano durante la sua permanenza nella
Struttura o del suo contatto con gli Operatori, la Casa di Riposo “A.
Poretti - A. Magnani”, fornisce i seguenti standard di qualità:
Camere:
dotate di servizi per disabili e fornite
di avvisatori e rilevatori, luci diurne e notturne, gas medicali
Pasti:
ristoro variato con cucina interna nel
rispetto delle norme igieniche e dietetiche; distribuzione e
somministrazione dei pasti in orari fisiologici, con servizio nelle sale da
pranzo o al letto nel caso di Ospite ammalato.
L’Ospite ha la possibilità di prenotare i
pasti scegliendo tra due proposte. I menù sono organizzati in quattro
stagioni e in quattro settimane (menù tipo giornaliero: pranzo –
Risotto con spinaci,crema di verdura, pollo al forno, cotoletta alla
milanese, zucchine trifolate e insalata mista. Cena – capelli
d’angelo, mozzarella alla caprese, prosciutto cotto e carote. Nonché per chi
lo richiede pasta o riso in bianco).
I menù settimanali vengono esposti nelle
sale da pranzo.
La cucina, previa richiesta del medico,
fornisce diete speciali per chiunque ne avesse la necessità.
Esiste la possibilità che i congiunti
fruiscano del servizio di ristorazione, previ accordi con l’Accettazione.
Pulizia degli
ambienti: accurata e giornaliera
Accessibilità
degli ambienti e servizi: assenza
di barriere architettoniche
Regolarità delle
prestazioni mediche: esecuzione
di diagnosi e terapie e presenza diurna di personale medico
Assistenza
infermieristica – Ausiliari Socio Assistenziali:
prestazioni tempestive e corrette. Presenza
di un infermiere professionale per 24 ore al giorno.
Visite di
familiari e conoscenti: le visite
sono ammesse durante tutto l’arco delle ore diurne (preferibilmente dalle
ore 8,00 alle ore 18,30 e comunque fino alle ore 20.00); nelle ore notturne,
previa comunicazione alla Direzione Sanitaria.
Riconoscibilità del Personale:
tutto il Personale indossa una divisa
sulla quale è esposta la tessera di riconoscimento munita di fotografia,
nome, cognome e qualifica
Ogni anno a tutto il personale viene
consegnato un questionario di soddisfazione e valutazione dell’ambiente
lavorativo.
Cartella clinica:
la copia della cartella clinica,
a domanda dell’interessato o della persona da lui delegata, viene rilasciata
entro 5 giorni dalla richiesta
Disponibilità dei questionari di
valutazione: annualmente la
direzione consegna una scheda di informazione e di soddisfazione,
comprensibile e semplice, per la raccolta, anche in forma anonima, di
osservazioni inerenti la qualità delle prestazioni erogate.
I risultati del questionario potranno essere
visionati dagli anziani e loro parenti presso gli uffici amministrativi.
Semplicità di
inoltro dei reclami: sono a
disposizione presso la Direzione o presso gli Uffici amministrativi moduli
semplici per i reclami, inoltre possono essere contattati direttamente i
Responsabili
Impegni e
Programmi
La Casa di Riposo “A.
Poretti – A. Magnani”, opera in un contesto del tutto particolare in cui i
rapporti umani verso gli Ospiti Anziani, tutti afflitti da un generale stato
cagionevole di salute oltre che da numerose altre costrizioni fisiche e
psichiche, risultano conseguentemente caratterizzati dalla primaria
necessità di accoglierli, accudirli, curarli, assisterli, con l’unico
obiettivo di far percorrere ad essi il resto della propria esistenza in vita
nel modo migliore e, nel contempo di fornire ad essi il maggior numero di
stimoli, facendoli vivere in un ambiente sereno e dotato di mezzi e
personale adeguati.
In particolare gli
impegni, riguardano:
*la cura e l’assistenza dell’Ospite Anziano
nel pieno rispetto della sua dignità
*la chiara ed esauriente informazione sul
proprio stato di salute
*la somministrazione di adeguate terapie ed
il coinvolgimento dell’Ospite o di suoi congiunti, per il consenso delle
cure prestate
*la completa informazione circa i servizi e
le prestazioni erogate
*la chiarezza e la disponibilità dei
questionari di gradimento
*la soddisfazione degli eventuali reclami,
mediante risposta diretta dal parte del Personale Responsabile
Istanze e
Reclami
Nonostante i più
accurati e scrupolosi meccanismi di verifica e controllo posti in atto
dall’Amministrazione della Casa di Riposo, possono, in alcuni casi,
risultare insufficienti a garantire la piena soddisfazione dell’Ospite, in
relazione alla qualità dei servizi e delle erogazioni offerte. In tali casi,
i reclami possono essere presentati per iscritto, ai seguenti operatori:
Ufficio Direzione Sanitaria:
Dott. Dimori Sergio
Ufficio Accettazione:
Sig.ra Santandrea Mariuccia
Ufficio assistente sociale:
Dott.ssa Marra Raffaella
Ufficio Amministrazione:
Dott. D’Ambrosio Ivan
Entro 15 giorni
dall’inoltro del reclamo l’ufficio preposto fornirà una risposta in merito.
SEZIONE IV – NOTIZIE UTILI – REPARTI
– DIRITTI E DOVERI DELL’OSPITE ANZIANO – ORGANIZZAZIONE MEDICA ED
ASSISTENZIALE
Notizie utili
*Abbigliamento degli
Ospiti Anziani: all’accettazione viene fornita una lista di quanto utile
*Si rammenta di
dotarsi di cambi della biancheria personale con il relativo numero di
identificazione personalizzato che viene rilasciato prima dell’inserimento
e di controllare di avere tutto quanto necessario per la pulizia personale
*Per ovvi motivi
igienici e sanitari, evitare che i visitatori affollino la camera e portino
generi alimentari ad eccezione di dolci debitamente incartati
*E’ vietato
conservare in camera generi alimentari deperibili e non perfettamente
sigillati
*Al fine di evitare
pericoli di infezioni o di incidenti a carico degli Ospiti, i fiori e le
piante non debbono essere tenuti all’interno della camera o sui davanzali
delle finestre
*E’ necessario
osservare il silenzio, soprattutto nelle ore destinate al riposo
*Evitare di tenere
con sé forti somme di denaro od oggetti preziosi
*Nella struttura è
proibito fumare
*Al
piano seminterrato, in corrispondenza della zona di attesa, sono installati
i telefoni per le comunicazioni urbane ed in teleselezione.
*Per gli Ospiti di
sesso maschile, è disponibile il servizio di barbiere completamente gratuito
*Per gli Ospiti di
sesso femminile, è disponibile il servizio di parrucchiere
*Per tutti gli
Ospiti, è disponibile il servizio di podologia gratuito per i non
autosufficienti e a pagamento per gli ospiti parzialmente autosufficienti o
in classe 8
*Anche per non
offendere la sensibilità e la professionalità del Personale, è vietato
offrire mance o regali; una parola di ringraziamento è il modo migliore per
manifestare la propria riconoscenza e soddisfazione
*Ogni anno viene
distribuito a tutti gli ospiti la dichiarazione attestante le componenti
della retta relative alle prestazioni sanitarie ed alle prestazioni non
sanitarie.
*Il Personale della
Struttura è a disposizione degli Ospiti; Esso viene tenuto costantemente
aggiornato, sostenuto ed affiancato nello svolgimento della propria
attività. Costituisce uno dei pilastri dell’operatività, anche se purtroppo
è soggetto ad ipercritiche da parte degli Ospiti e dei loro congiunti,
circostanza questa che rende ancora più difficile il proprio operare
*Allo scopo di
risolvere al meglio ogni problema inerente la permanenza, gli Ospiti Anziani
sono invitati a rivolgersi al Responsabile del Servizio Sanitario ed al
Responsabile dell’Accettazione, ognuno per le relative competenze.
Reparti
L’organizzazione
funzionale dell’assistenza, in quanto erogatrice di prestazioni e servizi,
si realizza in tre Reparti all’interno dei quali, per quanto possibile, sono
accolti Ospiti con necessità assistenziali il più possibile omogenee.
L’assistenza medica è
garantita dalla presenza all’interno della Struttura dal lunedì alla
domenica mattina da una équipe di più medici. E’ prevista una reperibilità
in grado di coprire l’intera giornata.
I vari servizi sono
così articolati:
SERVIZIO MEDICO
SERVIZIO DI FISIOTERAPIA
SERVIZIO INFERMIERISTICO
SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE
(ASA)
SERVIZIO DI ASSISTENZA SOCIALE
SERVIZIO DI ANIMAZIONE
SERVIZIO DI RISTORAZIONE
SERVIZIO DI GUARDAROBA
SERVIZIO AMMINISTRATIVO
Diritti e
Doveri dell’Ospite
*L’Ospite ha il
diritto di essere informato del programma assistenziale riservatogli
*L’Ospite ha diritto
di essere assistito e curato nel rispetto della dignità umana e delle
proprie professioni religiose
*L’Ospite ha il
diritto di identificare facilmente, a mezzo del cartellino personale, i
Dipendenti con i quali entra in relazione
*l’Ospite ha diritto
di proporre reclami
*L’Ospite ha il
dovere di collaborare con il Personale al fine di rendere più efficace
l’assistenza fornitagli ed è invitato a rispettare le disposizioni impartite
dagli Organi di Direzione e Controllo, a tutto vantaggio della serenità
degli ambienti e della piena efficienza dei Servizi erogati
*L’Ospite è tenuto a
rispettare gli ambienti, le attrezzature, gli arredi e le suppellettili che
si trovano all’interno della Struttura, collaborando anche con il Personale
addetto al servizio di pulizia degli ambienti ed a mantenere in ordine la
propria camera
*L’ospite non può
tenere nella propria camera fornelletti o attrezzature elettriche,né portare
degli arredi propri
*L’ospite non può
conservare nella propria camera generi alimentari all’infuori di dolci
debitamente conservati.
*L’Ospite è tenuto ad
avvisare il Personale quando si allontana dalla Struttura.
*Nei casi di
debilitazione, è necessario che chieda l’intervento del Personale, ogni
qualvolta ritenga di alzarsi dal letto.
SEZIONE V -
CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA ANZIANA
Introduzione
Gli anziani
rappresentano un patrimonio per la società, non solo perché in loro si
identifica la memoria culturale di una popolazione, ma anche perché sempre
più costituiscono una risorsa umana attiva, un contributo di energie e di
esperienze del quale la società può valersi.
Questo nuovo ruolo
emerge dalla ricerca clinica e sociale che rende ragione della constatazione
di un numero sempre maggiore di persone di età anagrafica avanzata ed in
buone condizioni psico-fisiche.
Tuttavia esistono delle
condizioni nelle quali l’anziano è ancora una persona fragile, sia
fisicamente che psichicamente, per cui la tutela della sua dignità necessita
di maggiore attenzione nell’osservanza dei diritti della persona, sanciti
per la generalità dei cittadini.
La valorizzazione del
ruolo dei più anziani e della loro cultura si fonda sull’educazione della
popolazione al riconoscimento ed al rispetto dei loro diritti, oltre che
sull’adempimento puntuale di una serie di doveri da parte della società. Di
questi, il primo è la realizzazione di politiche che garantiscano ad un
anziano di continuare ad essere parte attiva nella nostra società, ossia che
favoriscano la sua condivisione della vita sociale, civile e culturale della
comunità.
Questo documento vuole
indirizzare l’azione di quanti operano a favore di persone anziane,
direttamente o indirettamente, come singoli cittadini oppure all’interno di:
·
istituzioni responsabili della realizzazione di un valore pubblico
(ospedali, residenze sanitario-assistenziali, scuole, servizi di trasporti e
altri servizi alla persona sia pubblici che privati);
·
agenzia di
informazione e, più in generale, mass media;
·
famiglie
e formazioni sociali.
Con loro condividiamo
l’auspicio che i principi qui enunciati trovino la giusta collocazione
all’interno della attività quotidiana, negli atti regolativi di essa quali
statuti, regolamenti o carte dei servizi, nei suoi indirizzi programmatici e
nelle procedure per la realizzazione degli interventi.
Richiamiamo in questo
documento alcuni dei principi fondamentali dell’ordinamento giuridico
italiano:
·
il
principio “di giustizia”, enunciato nell’articolo 3 della Costituzione, là
dove si ritiene compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine
economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei
cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana.
La letteratura
scientifica riporta che lo sviluppo pieno della persona umana è un processo
continuo, non circoscrivibile in una classe di età particolare poiché si
estende in tutto l’arco della vita;
·
il
principio “di solidarietà”, enunciato dall’articolo 2 della Costituzione, là
dove si ritiene compito della Repubblica riconoscere e garantire i diritti
inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si
svolge la sua personalità, e richiedere l’adempimento dei doveri
inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
A queste espressioni di
solidarietà inderogabili vanno affiancate quelle proprie della libera
partecipazione dei cittadini al buon funzionamento della società e alla
realizzazione del bene comune, pure finalizzate alla garanzia della
effettiva realizzazione dei diritti della persona;
·
il
principio “di salute”, enunciato dall’articolo 32 della Costituzione, là
dove si ritiene compito della Repubblica tutelare la salute come
fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e
garantire cure gratuite agli indigenti.
Va inoltre ricordato
che, al concetto di salute affermato dall’Organizzazione Mondiale della
Sanità (OMS) nella dichiarazione di Alma Ata (1978) come equilibrio fisico,
psichico e sociale, si è affiancato il concetto di promozione della salute
della dichiarazione di Ottawa (1986).
La persona anziana al centro di diritti e di doveri
Non vi è dunque
contraddizione tra asserire che la persona gode, per tutto l’arco della sua
vita di tutti i diritti riconosciuti ai cittadini dal nostro ordinamento
giuridico e adottare una carta dei diritti specifica per i più anziani: essa
deve favorire l’azione di educazione al riconoscimento ed al rispetto di
tali diritti insieme con lo sviluppo delle politiche sociali, come si è
auspicato nell’introduzione.
|
La persona ha il
diritto |
La società e le
Istituzioni hanno il dovere |
|
Di sviluppare e
di conservare la propria individualità e libertà. |
di rispettare
l’individualità di ogni persona anziana riconoscendone i bisogni e
realizzando gli interventi ad essa adeguati, con riferimento a tutti
i parametri della sua qualità di vita e non in funzione
esclusivamente della sua età anagrafica. |
|
di conservare e
veder rispettate, in osservanza dei principi costituzionali, le
proprie credenze, opinioni e sentimenti. |
di rispettare
credenze, opinioni e sentimenti delle persone anziane, anche quando
essi dovessero apparire anacronistici o in contrasto con la cultura
dominante, impegnandosi a coglierne il significato nel corso della
storia della popolazione. |
|
di conservare le
proprie modalità di condotta sociale, se non lesive dei diritti
altrui, anche quando esse dovessero apparire in contrasto con i
comportamenti dominanti nel suo ambiente di appartenenza. |
di rispettare le
modalità di condotta della persona anziana, compatibili con le
regole della convivenza sociale, evitando di “correggerle” e di
“deriderle”, senza per questo venire meno all’obbligo di aiuto per
la sua migliore integrazione nella vita della comunità. |
|
di conservare la
libertà di scegliere dove vivere. |
di rispettare la
libera scelta della persona anziana di continuare a vivere nel
proprio domicilio, garantendo il sostegno necessario, nonché, in
caso di assoluta impossibilità, le condizioni di accoglienza che
permettano di conservare alcuni aspetti dell’ambiente di vita
abbandonato. |
|
di essere
accudita e curata nell’ambiente che meglio garantisce il recupero
della funzione lesa. |
di accudire e
curare l’anziano fin dove è possibile a domicilio, se questo è
l’ambiente che meglio stimola il recupero o il mantenimento della
funzione lesa, fornendo ogni prestazione sanitaria e sociale
ritenuta praticabile ed opportuna. Resta comunque garantito
all’anziano malato il diritto al ricovero in struttura ospedaliera o
riabilitativa per tutto il periodo necessario per la cura e la
riabilitazione. |
|
di vivere con
chi desidera. |
di favorire, per
quanto possibile, la convivenza della persona anziana con i
familiari, sostenendo opportunamente questi ultimi e stimolando ogni
possibilità d’integrazione. |
|
di avere una
vita di relazione. |
di evitare nei
confronti dell’anziano ogni forma di ghettizzazione che gli
impedisca di interagire liberamente con tutte le fasce di età
presenti nella popolazione. |
|
di essere messa
in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la
propria originalità e creatività. |
di fornire ad
ogni persona di età avanzata la possibilità di conservare e
realizzare le proprie attitudini personali, di esprimere la propria
emotività e di percepire il proprio valore anche se soltanto di
carattere affettivo. |
|
Di essere
salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e/o morale. |
di contrastare,
in ogni ambito della società, ogni forma di sopraffazione e
prevaricazione a danno degli anziani. |
|
di essere messa
in condizione di godere e di conservare la propria dignità e il
proprio valore, anche in casi di perdita parziale o totale della
propria autonomia ed autosufficienza. |
di operare
perché, anche nelle situazioni più compromesse e terminali, siano
supportate le capacità residue di ogni persona, realizzando un clima
di accettazione, di condivisione e di solidarietà che garantisca il
pieno rispetto della dignità umana. |
La tutela dei diritti riconosciuti
E’ opportuno ancora
sottolineare che il passaggio, dalla individuazione dei diritti di
cittadinanza riconosciuti dall’ordinamento giuridico alla effettività del
loro esercizio nella vita delle persone anziane, è assicurato dalla
creazione, dallo sviluppo e dal consolidamento di una pluralità di
condizioni che vedono implicate le responsabilità di molti soggetti.
Dall’azione di alcuni di loro dipendono l’allocazione delle risorse (organi
politici) e la crescita della sensibilità sociale (sistema dei media,
dell’istruzione e dell’educazione).
Tuttavia, se la tutela
dei diritti delle persone anziane è certamente condizionata da scelte di
carattere generale proprie della sfera della politica sociale, non di minor
portata è la rilevanza di strumenti di garanzia che quella stessa
responsabilità politica ha voluto: il difensore civico regionale e locale,
l’ufficio di pubblica tutela (UPT) e l’ufficio Relazione con il Pubblico (URP).
Essi costituiscono un punto di riferimento informale, immediato, gratuito e
di semplice accesso per tutti coloro che necessitano di tutela. E’
constatazione comune che larga parte dei soggetti che si rivolgono al
difensore civico, agli UPT e agli URP è costituita da persone anziane.
E’ necessario che lo sviluppo di questa rete di
garanzia sia incentivato in tutto l’ambito sanitario, socio-sanitario e
socio-assistenziale in sede di autorizzazione al funzionamento e di
accreditamento di tutti i servizi della Regione Lombardia.
SEZIONE VI - LE
RETTE IN VIGORE PER L’ANNO 2012
PER OSPITI INSERITI DOPO L’1/1/2012 (retta giornaliera)
PER PRIMO E SECONDO PIANO:
CLASSIFICAZIONI
Cl.1/4 Cl.5/8
Camere 3 letti
servizi esclusivi 58,50
57,50
Camere 2 letti
servizi esclusivi 61,50
60,50
Camere 1 letto
servizi comuni 62,50
61,50
Camere 1 letto
servizi esclusivi 64,50
63,50
PER TERZO PIANO:
CLASSIFICAZIONI
Cl.1/4 Cl.5/8
Camere 2 letti
servizi esclusivi 64,50
63,50
Camere 1 letto
servizi esclusivi 69,50
68,50
La retta comprende i
seguenti servizi
-
servizi alberghieri
-
servizi di assistenza medica
ed infermieristica
-
attività di animazione
-
attività di fisioterapia
-
servizio lavanderia
-
barbiere
La retta non
comprende:
-
servizio parrucchiera per
donna (da € 9 a € 19 secondo il servizio richiesto)
-
podologa (€ 15).
-
autoambulanza per visite od
esami specialistici.
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